Oltre 5.600 azioni educative, più di 700 studenti coinvolti, 41 classi, 8 plessi scolastici e 47 docenti. Riparte da questi numeri la quarta edizione di “Scuole EcoSostenibili Minerva”, il progetto di educazione ambientale promosso da Minerva Scarl insieme ai Comuni soci, che negli anni ha consolidato una rete stabile tra istituzioni, scuole e famiglie.
Il progetto ha preso il via ieri, 12 marzo, all’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di Colleferro, dove sono iniziati i primi incontri nelle classi. A dare simbolicamente l’avvio alle attività è stato il Vicesindaco di Colleferro Giulio Calamita, presente insieme ai referenti del programma educativo.
Nelle prossime settimane il percorso entrerà progressivamente nelle scuole di Carpineto Romano, Colleferro, Gorga, Labico e Segni, coinvolgendo centinaia di studenti in attività dedicate ai comportamenti quotidiani, alle scelte di consumo e alla qualità della raccolta differenziata.
Il progetto si fonda su esperienze concrete, pensate per rendere i più giovani protagonisti attivi del cambiamento. Le attività porteranno i ragazzi ad analizzare gli imballaggi dei prodotti di uso quotidiano, riconoscere i diversi materiali e comprendere i conferimenti corretti nella raccolta differenziata, sviluppando una maggiore consapevolezza dell’impatto ambientale delle proprie scelte.
Dopo cinque anni di attività, l’azienda pubblica Minerva Ambiente, con sede a Colleferro, fa un importante passo verso la crescita ed il proprio rafforzamento e radicamento sul territorio. Dopo l’avvio dell’operatività a fine 2019, l’attività di spazzamento, raccolta e avvio a riciclo dei rifiuti urbani si è consolidata nei comuni di Colleferro, Segni, Labico, Carpineto Romano, Genazzano, Gavignano, Nemi, Gorga, Capranica Prenestina e Rocca di Cave, facendo crescere ogni anno i servizi, le percentuali di raccolta differenziata, il decoro urbano, il numero di dipendenti e del fatturato aziendale. In questi anni l’attività ha sempre previsto chiusure di bilancio in attivo ed utili destinati a riserva. Così, con il passaggio nei consigli comunali dei comuni soci e l’assemblea straordinaria svoltasi ieri mattina (27 gennaio) presso la sede aziendale, è stato possibile approvare, da parte dei soci, un aumento del capitale sociale, da 79 mila a 200 mila euro con l’utilizzo di una parte delle riserve. Un’operazione importante che rafforza la società, ne consolida le fondamenta e che è stato possibile effettuare a costo zero per i comuni soci.
Pubblicato nella sezione Bandi di gara e contratti l'avviso di consultazione preliminare di mercato indetta ai sensi dell’art. 77 del d.lgs. n. 36/2023 e s.m.i. servizio di noleggio senza conducente a medio/lungo termine di mezzi d’opera per l’espletamento dei servizi di igiene ambientale per il periodo 2027/2033