Perché Minerva
Minerva era considerata la dea delle attivitá intellettuali e della guerra per le giuste cause. Era saggia, leale, e combatteva al fianco degli onesti >>
Un territorio simbolico
La Valle del Sacco è diventata un luogo simbolo delle battaglie ambientaliste, grazie all’impegno dei cittadini e delle amministrazioni comunali >>
Dopo cinque anni di attività, l’azienda pubblica Minerva Ambiente, con sede a Colleferro, fa un importante passo verso la crescita ed il proprio rafforzamento e radicamento sul territorio. Dopo l’avvio dell’operatività a fine 2019, l’attività di spazzamento, raccolta e avvio a riciclo dei rifiuti urbani si è consolidata nei comuni di Colleferro, Segni, Labico, Carpineto Romano, Genazzano, Gavignano, Nemi, Gorga, Capranica Prenestina e Rocca di Cave, facendo crescere ogni anno i servizi, le percentuali di raccolta differenziata, il decoro urbano, il numero di dipendenti e del fatturato aziendale. In questi anni l’attività ha sempre previsto chiusure di bilancio in attivo ed utili destinati a riserva. Così, con il passaggio nei consigli comunali dei comuni soci e l’assemblea straordinaria svoltasi ieri mattina (27 gennaio) presso la sede aziendale, è stato possibile approvare, da parte dei soci, un aumento del capitale sociale, da 79 mila a 200 mila euro con l’utilizzo di una parte delle riserve. Un’operazione importante che rafforza la società, ne consolida le fondamenta e che è stato possibile effettuare a costo zero per i comuni soci.
Pubblicato nella sezione Bandi di gara e contratti l'avviso di consultazione preliminare di mercato indetta ai sensi dell’art. 77 del d.lgs. n. 36/2023 e s.m.i. servizio di noleggio senza conducente a medio/lungo termine di mezzi d’opera per l’espletamento dei servizi di igiene ambientale per il periodo 2027/2033
Ci sono mestieri che raccontano la storia di un Paese più di un manuale di sociologia. Basta guardarli nel tempo, ascoltare i nomi con cui li abbiamo chiamati, per capire come si sono trasformate le nostre città, il nostro senso civico, perfino la nostra idea di decoro.
Uno di questi mestieri è quello di chi tiene pulite le città.
Un lavoro antico, essenziale, troppe volte dato per scontato.
E allora vale la pena ricordarlo: i nomi cambiano perché cambia il nostro sguardo. E più cresce il rispetto per chi lavora ogni giorno tra le strade dei nostri comuni, più cresce il valore della parola che scegliamo.
Oggi li chiamiamo operatori ambientali, ma in realtà sono qualcosa di più: sono le persone che ogni mattina rimettono in ordine il mondo prima che noi lo abitiamo.
Questa mostra vuole raccontarli.
Vuole dare un volto, una voce e una luce a chi, ogni giorno, rende possibile la vita stessa dei nostri paesi.
“LA CITTÀ INVISIBILE – Paesaggi umani contemporanei”
📅 04 dicembre 2025 – 06 gennaio 2026
📍 Palazzo Morandi, Colleferro
⏰ Inaugurazione ore 16:30
Vieni a scoprire ciò che normalmente passa sotto traccia.
Vieni a vedere la città che ogni giorno lavora per noi.
Ti aspettiamo.
Un progetto di Minerva Scarl e dell’Accademia di Belle Arti che apre uno sguardo nuovo su chi lavora nel silenzio dell’alba e regge l’impalcatura quotidiana della città
Ci sono mestieri che raccontano la storia di un Paese più di un manuale di sociologia. Basta guardarli nel tempo, ascoltare i nomi con cui li abbiamo chiamati, per capire come si sono trasformate le nostre città, il nostro senso civico, perfino la nostra idea di decoro.
Uno di questi mestieri è quello di chi tiene pulite le città. Un lavoro antico, essenziale, troppe volte dato per scontato. E allora vale la pena ricordarlo: i nomi cambiano perché cambia il nostro sguardo. E più cresce il rispetto per chi lavora ogni giorno tra le strade dei nostri comuni, più cresce il valore della parola che scegliamo. Oggi li chiamiamo operatori ambientali, ma in realtà sono qualcosa di più: sono le persone che ogni mattina rimettono in ordine il mondo prima che noi lo abitiamo.
In occasione del Giubileo del mondo educativo l’ecorunner Roberto Cavallo per l’undicesima edizione dell’evento di plogging, la corsa raccogliendo i rifiuti, partirá da Albano Laziale il 25 ottobre e dopo sei tappe e 338 km percorsi raggiungerá Benevento il 30 ottobre
Torna Keep Clean and Run, evento simbolo del plogging in Italia e nel mondo, giunto alla sua undicesima edizione. Dal 25 al 30 ottobre 2025, l’ecorunner Roberto Cavallo correrà per sei giorni lungo la Via Francigena del Sud, raccogliendo rifiuti e incontrando cittadini, scuole e amministrazioni locali lungo 338 Km. Il viaggio unirà sport, ambiente ed educazione ambientale, in occasione del Giubileo dedicato al mondo educativo.




